C.Y. ACQUACHIARA-BPM SPORT M 24/01/2015 - Napoli |
L’italiano venuto dal freddo contro quello nato ai Tropici. Era tutto pronto alla Scandone di Napoli per uno dei duelli più interessanti della giornata di domani, quello tra Sasha Sadovyy, centroboa della Bpm Sport Management, e Amaurys Perez, difensore dellaCarpisa Yamamay Acquachiara: chili, centimetri e voglia di combattere, anche se nati a latitudini differenti – uno a Jeltie Vody, Ucraina, l’altro a Camaguey, Cuba -, in vasca i due si somigliano parecchio.
E, invece, il confronto non ci sarà: l’italo-cubano non ha ancora recuperato dall’infortunio al pettorale e darà forfait, lasciando Sadovyy orfano del suo partner designato per il valzer ai due metri. “Mi dispiace per l’infortunio di Amaurys, evidentemente – scherza il centroboa della Bpm, grande ex della partita – dopo tutti questi balli e viaggi in estremo Oriente deve fare meno palestra e più lavoro in acqua. Scherzi a parte, ci siamo affrontati tante volte ed è sempre stato un bel duello. All’Acquachiara siamo diventati amici, lo stimo come persona e come giocatore. L’ho chiamato quando ho saputo dell’infortunio e spero si riprenda per tornare presto a dare una mano alla sua squadra”.
A differenza di Perez, Sadovyy è in gran forma. Una settimana fa è risultato decisivo nel finale della gara contro il Posillipo. Domani spera di esserlo anche alla Scandone, in quello che assomiglia ad un vero spareggio per il terzo posto. “Sarà una partita difficile, l’Acquachiara è favorita anche perché gioca in casa, davanti a un pubblico caldo e numeroso. Conta il risultato, non il terzo posto: ai playoff affronteremo comunque delle grandi squadre”.
Da ex, Sadovyy spiega di non cercare rivincite. “A Napoli ho vissuto due anni molto belli, in cui ho potuto giocare in Europa con continuità, arrivando anche a sfiorare la finale di Euro Cup. Ho tanti amici, oltre a Paolo De Crescenzo, il secondo Brancaccio, FrancoPorzio e il resto dello staff dell’Acquachiara, al quale sono molto legato. Sarò felice di rivederli”.
Quando era all’Acquachiara Sadovyy strappò anche la convocazione nel Settebello, un pensiero che ogni tanto gli torna in mente. “Ma Campagna ha già il suo gruppo di centroboa, con Aicardi, Baraldi, Busilacchi e Bruni, al punto che per la gara con la Croazia, quando era in emergenza, non ne ha chiamato un altro, ma Giacoppo. Ho letto – conclude con una battuta – che il c.t. ha parlato di “macumba dei centroboa”: vorrei solo assicurargli che non l’ho lanciata io”.
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